Un pomeriggio intenso quello di lunedì 15 giugno, con la visita del senatore Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione e alla transizione digitale, per l'inaugurazione del nuovo Soc&Noc di Liguria Digitale e l'incontro con centinaia di aziende, enti e associazioni del territorio, in rappresentanza degli oltre 5mila firmatari del Protocollo d'Intesa sull'HPC e l'IA Factory. Ma andiamo con ordine e proviamo a riavvolgere il nastro.
Il senatore Butti (alla sua terza, graditissima visita in Liguria Digitale) è arrivato a Erzelli intorno alle 14, accolto dal direttore generale Enrico Castanini e dall'amministratore unico Pier Paolo Greco, insieme a tutte le principali autorità comunali e regionali. Il ristretto e selezionatissimo gruppo si è quindi spostato verso l'ingresso del nuovissimo Soc&Noc per il tradizionale "taglio del nastro", a cui ha fatto seguito una visita della struttura, divenuta ormai un vero fiore all'occhiello della nostra azienda.
Guidati dal direttore Castanini e dal responsabile della Direzione Infrastrutture Digitali Roberto Crocco, il senatore Butti e gli altri ospiti hanno potuto apprezzare i tanti miglioramenti apportati al Soc&Noc, sia in termini di operatività sia in termini di benessere per chi ci lavora ogni giorno. "Abbiamo avuto modo di spiegare e raccontare quanto questo nuovo Soc&Noc sia una struttura di straordinaria importanza - ha commentato il senatore Butti - Anzi, ritengo che questa possa essere una vera e propria best practice da scalare il più possibile a livello nazionale perché si tratta di un modello di grande attualità e utilità".
A seguire, il senatore Butti è sceso nell'Atrio della palazzina di Erzelli per un vero e proprio "bagno di folla" durante un incontro con centinaia di rappresentanti delle aziende, gli enti e le associazioni che negli ultimi mesi hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa sull'HPC e l'IA Factory, arrivato a contare ormai più di 5.300 adesioni. "Io c'ero nel marzo del 2025 e sono stato testimone di una partenza molto ambiziosa - ha detto il Sottosegratrio Butti nel corso del suo intervento - Eppure le adesioni sono talmente importanti che fanno capire qual è la qualità di questo straordinario progetto. Il vostro ecosistema ha capito che il valore vero non è il supercomputer ma l'unità del territorio".
Per chiudere il suo pomeriggio genovese, il senatore Butti si è poi trasferito negli studi di Primocanale, a Terrazza Colombo, per una lunga e interessante intervista con il giornalista Matteo Cantile, nel corso della quale ha potuto ripercorrere tutti i principali temi d'attualità, dalla candidatura di Genova nella corsa alla gigafactory europea alle prossime sfide dell'innovazione, alle quali la Liguria vuole rispondere presente. E se ve la siete persi, ecco qua il link per rivederla: https://www.youtube.com/watch?v=4c6s874NqEo
