Digital people

PS Tracker protagonista di una tesi di laurea all'Università di Firenze

Circa un anno fa, Liguria Digitale è stata contattata da Aurora Palazzini, allora laureanda presso la Scuola di Infermieristica dell’Università degli Studi di Firenze, che ci ha chiesto la possibilità di improntare la sua intera tesi su Ps Tracker. Era venuta a conoscenza del recente avvio del servizio al Pronto Soccorso del San Martino tramite una sua parente, infermiera presso l’Ospedale di Imperia, che aveva avuto modo di conoscere l’applicativo e ne era rimasta così positivamente impressionata, al punto da suggerirle di farne l’argomento della sua tesi di laurea. Ciò che aveva più di ogni altro aspetto colpito l’infermiera, probabilmente anche per via dell’argomento a lei molto vicino, era stata l’attenzione nei confronti del personale sanitario e il dichiarato obiettivo della app, tra gli altri, di contenere la violenza che spesso coinvolge il personale degli ospedali in pronto soccorso.

Vorrei far conoscere Ps Tracker anche in altre regioni, in particolare in Toscana dove vivo e dove mi piacerebbe offrire la mia professionalità nel prossimo futuro”. Così aveva esordito Aurora durante uno dei nostri primi contatti telefonici. Da quel momento Liguria Digitale ha quindi accolto con disponibilità la richiesta della studentessa e, dopo una prima videocall di presentazione, ha mantenuto un contatto costante, fornendo spiegazioni, approfondimenti tecnici e dati utili alla redazione dell’elaborato, dal titolo “Innovazione al Pronto Soccorso: come un’App trasforma la comunicazione e protegge il personale sanitario”.

A distanza di un anno dal nostro ultimo colloquio, Aurora ci ha contattati di nuovo per comunicarci di aver discusso la tesi lo scorso 10 novembre, davanti alla propria relatrice professoressa Elisabetta Paoletti e alla commissione di laurea, che ha apprezzato molto l’originalità dell’argomento da lei scelto, assegnandole un voto di laurea di 107. Nella sua tesi, la neodottoressa Palazzini non ha solo spiegato gli obiettivi e il funzionamento di PS Tracker ma ne ha anche analizzato i principali effetti sul rapporto tra i familiari e gli operatori della sanità e di come l’avvento della nuova app possa effettivamente ridurre le occasioni di nervosismo (o addirittura di aggressione) ai danni di medici e infermieri.

In coda alla propria tesi ha anche inserito un ringraziamento speciale a Liguria Digitale e al personale che l’ha supportata con informazioni e dati su Ps Tracker: “Grazie a Camilla, Lara, Roberto, Giorgio, Mauro, Marco e tutti coloro che lavorano per Liguria Digitale e hanno accettato di presentarmi la loro creazione: PS Tracker. Questa tesi esiste soprattutto grazie a voi e all’opportunità che mi avete dato. Non sarò mai abbastanza grata per l’opportunità che mi avete dato. Spero che questo progetto sia all’altezza delle vostre creazioni”.

Liguria Digitale non è nuova a questo genere di interesse da parte degli studenti universitari: in più occasioni, infatti, i nostri servizi digitali sono stati oggetto di approfondimento all’interno di tesi di laurea discusse con successo presso alcune fra i più prestigiosi atenei italiani. Questo rappresenta per noi un importante traguardo, poiché conferma l’innovatività dei nostri progetti, proprio per questo apprezzati e valorizzati dai più giovani.