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Paolo Piccini eletto presidente Assinter

La Liguria guida, per la prima volta, il comparto nazionale ICT per la pubblica amministrazione. Paolo Piccini, amministratore unico di Liguria Digitale, è infatti il nuovo presidente Assinter Italia, eletto il 27 maggio dall’assemblea dei soci. Assinter Italia, società per l’innovazione tecnologica nelle regioni nata nel 2008, è il network nazionale che riunisce 19 società in house ICT, coinvolgendo più di 2 mila amministrazioni pubbliche e 7 mila risorse impiegate con un fatturato di oltre un miliardo di euro. È il polo tecnico-organizzativo che punta a creare sinergia tra le realtà impegnate nella crescita digitale della pubblica amministrazione.

Il neo presidente ha una lunga esperienza di management nel campo dell’ICT  e della sicurezza e ha, tra gli obiettivi del suo mandato, ottenere risultati su diversi temi: dal  Polo Strategico Nazionale, alla cybersecurity, dalla trasformazione digitale delle imprese alla digitalizzazione nella sanità in un’ottica di cooperazione tra le Regioni. Per il biennio 2021-2023 fanno parte del Comitato Direttivo: Diego Antonini, (presidente e amministratore delegato di Insiel), impegnato nei rapporti con il libero mercato; David Vannozzi (direttore generale di Cineca) delegato all’organizzazione Assinter e ai rapporti con l’Europa; Alessandro di Bello (direttore generale di InnovaPuglia) con delega su Infrastrutture e sicurezza; Maurizio Stumbo, direttore dei sistemi informativi di LazioCrea, con delega alle attività sui temi della digitalizzazione e servizi sanitari.
Di supporto alla squadra sarà Enrico Zanella, presidente onorario Assinter e direttore generale di Inva, che guiderà i soci alla revisione dello statuto.
Per quanto riguarda le linee del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’attività di Assinter verterà su alcuni punti principali tra cui: diventare un punto di riferimento del Governo, in sinergia con la Conferenza Stato Regioni, posizionare l’associazione delle in house ICT in modo autorevole e strategico sui tavoli nazionali e trovare la giusta sinergia tra pubblico-privato in tema di Cloud e tutela dei dati.